Le poesie della settimana

da La sintassi sapiente di Cesare Imbriani

 

LA SINTASSI SAPIENTE


Questa lieve monotonia
propone nel fondo i colori del viaggio
verso un luogo sacro tra appunti per essere
pellegrini dell’anima, nomadi
nella fatica di un’agonia senza fretta,
oltre il montaggio della vita,
pendolo, nella strada di flutti e sirene,
tra un caldo nido di affetti
in cerca delle terre di mezzo


dove si sperano orizzonti estremi


e chiunque, l’untore dice,
voglia entrare in questo mondo
di fate, elfi, diavoli e angeli terreni
conosca il linguaggio del mistero, la sintassi
sapiente e conservi l’indistinto stupore
di ciò che non è dato sapere

 

 

da I contorni delle cose di Paolo Rabissi

 

DEBUTTI

 

Non più differite le passioni
ristanno disponibili al gioco,
adunate le carte sparpagliate
nella mano precedente
l’esordio finalmente.

 

Ma proprio lui si fa incantatore,
pretende per sé ogni slancio
convince al rinvio
chi già pensava al vivo della partita.

 

Tra ora e poi
tanti avvii, partenze nulle.

 

Mi va la vita tutta
preliminando il vivere.