Autori
Stelio Carnevali nasce a Bagnolo San Vito (MN) nel 1940. Dal 1958 la rivista «Bancarella» di Giovanni Piubello ne pubblica le prime composizioni poi raccolte da Mario Artioli per la rivista «Il Portico» e uscite con il titolo Poesia come pane. Per circa trent’anni Carnevali scompare per ragioni di lavoro. Nel 2002 l’amico poeta Alberto Cappi pubblica Una parlata bianca (Editoriale Sometti) con i testi più recenti. Con Afro Somenzari, di FUOCOfuochino, pubblica È notte e con la notte una voce (2022), Per mani esperte d’altro (2023), Anguria Blues (2024) e Il lampadario di Murano (2025). Nel 2022 e nel 2024 Menta e Rosmarino editrice pubblica due plaquette curate da Alberto Palazzi rispettivamente con un’incisione di Giancarlo Pozzi e un’opera originale di Domenico D’Oora con cinque poesie di Carnevali e nota introduttiva di M. Cucchi. Nel 2024, curata da Anna Maria Farabbi, per la casa editrice Al3viE-Pièdimosca edizioni esce Splende il fuoco bianco della parola. Nel maggio 2024, a Mantova, l’Assemblea dei soci de La Corte dei Poeti gli assegna il Premio alla carriera Alberto Cappi.










